Responsabilità civile
Il Codice Civile alla fine del libro IV negli art. 2043 ess. sanziona sotto la denominazione di fatti illeciti le azioni lesive degli altrui diritti assoluti, considerandoli fonte dell’obbligazione di risarcimento.
Le ipotesi sono le più svariate, via via disciplinate anche da normative specifiche : dal danno ambientale (art. 18 L. 8 luglio1986 n° 349), alla responsabilità civile dei magistrati (art. 2 e 7 L. 13 aprile 1988 n° 117), dei medici e dell’azienda ospedaliera in cui operano (si veda la recentissima sentenza a S.U della corte di Cassazione n° 577/08) o dei loro ausiliari , al danno da prodotti difettosi (art. 114 e ss. cod. consumo), alla responsabilità del pubblico dipendente (art. 22 e 23 d.P.R. 10 gennaio 1957 n°3).
Una forma di responsabilità particolarmente importante e grave è prevista nell’ambito dell’art. 2054 c.c. per la circolazione dei veicoli.
Recentemente è stata varata la riforma introdotta in materia di risarcimento danni da sinistro stradale, in base alla quale è previsto il risarcimento diretto da parte della compagnia di assicurazione del danneggiato che non si ritenga in tutto o in parte responsabile del sinistro: in virtù di essa, infatti, chi è rimasto coinvolto in un incidente, senza riportare lesioni di grave entità, deve rivolgere la richiesta di indennizzo direttamente alla propria assicurazione, che provvederà alla liquidazione del danno in tempi celeri. L’assicurato ha l’onere di compilare il c.d. modulo blu, ossia il modulo di constatazione amichevole del danno (CAI o CID), che dovrà essere presentato alla propria compagnia di assicurazione.
La compagnia di assicurazione è obbligata a formulare offerta di risarcimento entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta per i danni alle cose o al veicolo ed entro 90 giorni per i danni alle persone.
Il termine di 60 giorni si riduce a 30 se entrambi i conducenti hanno sottoscritto congiuntamente il modulo blu.
Purtroppo non è tutto oro ciò che luccica. Il mio consiglio è quello di non tralasciare nulla: raccogliere le generalità delle persone che hanno asistito al sinistro, a meno che non sia assolutamente necessario non spostare o toccare i veicoli prima dell’arrivo dei vigili, disegnare il luogo del sinistro, il senso di marcia dei veicoli coinvolti, il civico all’altezza del quale si è verificato l’urto, descrivere le eventuali tracce di frenata, macchie di olio lasciate dai veicoli coinvolti, insomma tutto quello che vedete, e che al momento può anche non sembrare importante. Scrivere a mente fredda una ricostruzione di massima dell’accaduto, passato qualche giorno non vi ricorderete più molto dell’accaduto.
Conservate ogni documento, scontrino, analisi, certificato, fattura che comprovi un esborso economico effettuato in conseguenza del sinistro.
Laddove la vostra assicurazione per qualche motivo non procederà al risarcimento entro 60 gg., vi servirà un buon avvocato che abbia dimestichezza con il mondo dei liquidatori, periti, tabelle, punti.
Segnalo sentenza della Cassazione n° 13766/08 che sancisce il divieto assoluto di usare il cellulare in auto se non attraverso viva voce o auricolare.
segnalo una sentenza del tribunale di milano che è anche occasione per una riflessione sul danno biologico.
Segnalo la sentenza della cassazione 19206/08 in tema di responsabilità dei proprietari per gli odori nauseabondi dei loro animali e la sentenza n° 10689 del 24/04/08 in tema di autostrate a pedaggio e di responsabilità contrattuale per eventuali ostacoli prodotti alla circolazione.
Segnalo una ulteriore riflessione sulla sentenza della cassazione 577/08 già più volte oggetto di interesse in questo sito.
Si segnala la Cassazione n° 8546 del 03/04/08 in tema di risarcimento del danno patrimoniale futuro ai genitori per lesioni gravi del figlio
Si segnala la Cassazione n° 13938/08 in tema di responsabilità medica e, in particolare, sui tempi per proporre la querela.
Si segnala la soprprendente sentenza della Cassazione n° 12361/08 che impone all’automobilista di prevedere anche l’altrui imprudenza (!).
Si Segnala la Cassazione 6288/08 che pone risarcimenti ampi su minori e la Cassazione 577/08 S.U. che fa il punto sulla ripartizione dell’onere probatorio in tema di responsabilità medica.
Si segnala la sentenza della Cassazione n° 5795 del 04/03/08 sul fatto che non è possibile aprioristicamente valutare il danno morale subito in caso di sinitro grave nella misura della metà di quello biologico.
Si segnala la Cassazione 4591/08, che sancisce la responsabilità del committente delle impalcature in caso di furto nell’appartamento attiguo, attraverso di esse.
Si segnala in tema di danno esistenziale, tanatologico, una riflessione sulla configurabilità.
Si segnala la sentenza della cassazione n° 5771/2008 che sancisce la nullità delle multe elevate da vigili in borghese.
Si segnala la sentenza della Cassazione n°236/2008 in merito alla comparsa di nuove lesioni causate da sinistro stradale, la cui prescrizione decorre dal loro manifestarsi.
Si segnala la sentenza della cassazione n°1690 del 25/01/08 in merito al fatto di poter utilizzare presunzioni semplici nella liquidazione del danno futuro.
Si segnala la sentenza della Cassazione n° 3284/08 in tema di danno esistenziale (negato) nel caso di istallazione di lampione in prossimità della propria anìbitazione (con conseguente stress da pericolo di furto)
Si segnala la Cassazione n° 1690/08 in tema di risarcimento del danno da ridotta capacità lavorativa (chirurgo)
Si segnala la sentenza della Cassazione Civile, sez. III, 18 settembre 2007, n. 19357 in merito all’ accertamento in concreto del danno da invalidità
Si segnala il Decreto Ministeriale 12/06/07 in tema di aggiornamento annuale degli importi per il risarcimento dei danni alla persona di lieve entità, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti.
Si segnala la sentenza della Corte di Cassazione n° 858/2008 in tema di risarcibilità di infortuzio in palestra, secondo le regole della risarcibilità dei sinistri stradali.
Si segnala la sentenza della Corte di Cassazione n° 719/2008 in tema di ZTL agli invalidi, ne ha esteso la validità su tutto il territorio nazionale.
Si segnala, in tema di risarcimento del danno morale ai familiari non conviventi in caso di sinistro mortale, la sentenza della Corte di Cassazione 27 giugno 2007, n. 14845
Si segnala la sentenza 2714/07 emessa dalla Corte di Cassazione in tema di parcheggi nelle Zone a Traffico Limitato dei centri storici.